Si informano gli Associati-assistiti “possessori di azioni Civibank” che, in data 2 settembre 2021, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie istituito presso la Consob (A.C.F.) ha condannato Banca Popolare di Cividale, oggi Civibank, a risarcire due Risparmiatori, marito e moglie, che avevano investito parte dei loro risparmi nelle azioni emesse dalla stessa Civibank!.

In entrambi i casi, l’A.C.F. rileva come la Banca non abbia correttamente assolto agli obblighi di informazione previsti dalla legge, avendo in particolare trascurato di rendere edotti i risparmiatori circa la natura illiquida delle azioni di cui trattasi e quindi della loro sostanziale inalienabilità.

Ad entrambi i Risparmiatori, invece, la Banca di Cividale aveva garantito che le azioni si sarebbero apprezzate nel tempo e che, in caso di necessità, avrebbero potuto essere facilmente cedute a terzi!.

Gravi, inoltre, le irregolarità poste in essere dalla Banca in sede di compilazione dei questionari MIFID; ad entrambi i risparmiatori, infatti, la Banca, da un anno all’altro, artatamente alzava il profilo di rischio e ciò con l’evidente intento di far loro sottoscrivere le azioni da essa stessa emesse!.

I due risparmiatori, consultato il Centro Giuridico del Movimento Difesa del Cittadino e resi edotti circa le gravi e molteplici scorrettezze messe in atto dalla Banca nei loro confronti, decidevano di rivolgersi all’A.C.F. il quale, in circa un anno, si pronunciava su entrambe le domande e condannava la Banca, la quale, tramite il proprio Ufficio Reclami, ottemperava immediatamente alle decisioni rese dall’A.C.F. e versava il dovuto ai due risparmiatori!.

Numerosi i ricorsi che saranno ora presentati avanti l’A.C.F. per conto dei soci della Civibank, che potranno giovarsi delle due importanti decisioni in argomento quali precedenti!.

Per aderire alla presente iniziativa è sufficiente trasmettere alla scrivente associazione la documentazione inerente il proprio rapporto con Civibank (provvederà lo  Sportello Risparmiatori MDC FVG, nell’ipotesi in cui la documentazione in possesso sia carente o nulla, a richiedere tale documentazione a Civibank) per consentire al Centro Giuridico MDC FVG una dettagliata disamina della stessa.

Qualora vi siano i presupposti giuridici per procedere con il ricorso, verranno richieste le deleghe  opportunamente compilate e firmate unitamente al documento di identità e codice fiscale/tessera sanitaria, ed in un secondo momento, verrà richiesto il deposito di un contributo forfettario unatantum a copertura delle spese vive, nel mentre il compenso ai ns. Legali sarà subordinato solo al buon esito della pratica in sede ACF.

Ct. 16/09/2021

vedi Ct. St. > pdf
vedi Guida pratica Bonus Fiscali 2021 > pdf 

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