L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino “MDC FVG” ha appreso che, il g. 13 u.s., nella riunione della Commissione di allerta rapida di sorveglianza sui prezzi per l’attività settimanale di monitoraggio dei prezzi dei prodotti petroliferi e della difficoltà di approvvigionamento di diverse materie prime, il Garante per la sorveglianza dei prezzi “Mr. Prezzi” ha evidenziato che al momento, nessuna delle principali economie europee ha introdotto un taglio delle accise tenuto conto che la benzina registra un aumento del 4,5% in Italia, contro il 10% in Germania, il 7,7% in Spagna e il 4,8% in Francia; per il gasolio, un aumento dell’8,6% in Italia, rispetto al 20% in Germania, al 14,8% in Francia e al 14,2% in Spagna!; oltremodo le azioni del Governo verranno assunte quando sarà più chiaro l’impatto e la durata del conflitto in M.O.!. A tal riguardo preme rimarcare che la tassazione che vige sui carburanti in Italia pesa su ogni litro di verde il 12,5% in più rispetto la media UE e il 15,4% in più rispetto alla media UE su ogni litro di gasolio, facendo balzare l’Italia al 4° posto nella classifica UE dei Paesi col prezzo della benzina più caro, ed al 6° posto col diesel più costoso!; considerando che nel ns. Paese le tasse su benzina e gasolio pesano circa per il 58% sul prezzo finale alla pompa, lo Stato incamera oggi a titolo di Iva e accise oltre 9 milioni di euro in più al giorno rispetto a fine febbraio grazie ai rincari dei carburanti sulla rete ordinaria (sic!).

Alla luce di un tanto, MDC ritiene si debbano adottare misure prioritarie ed indifferibili per scongiurare aumenti diffusi dei prezzi di carburanti, energia e generi di consumo, che si stanno abbattendo sulle Famiglie dei consumatori i cui redditi hanno già perso, rispetto a quattro anni fa, circa il 10% del loro potere d’acquisto!.

Il Segretario MDC FVG, Dino Durì, precisa: dal 27 Feb. u.s. il prezzo del gasolio alla pompa è salito complessivamente del +18%, portando un pieno di diesel a costare 15,8 euro in più, per un aggravio di spesa di 360 euro l’anno ad automobilista. Nello stesso periodo la benzina è rincarata del 9%, con un rincaro sul pieno da 7,5 euro, +175 euro su base annua.

Ci sono poi differenze territoriali nei prezzi dei carburanti. Secondo la comparazione svolta dal ns. Osservatorio MDC, per il gasolio i listini più alti ci sono a oggi in Friuli Venezia Giulia (2,061 euro/litro), Sicilia (2,053 euro/litro), Valle d’Aosta (2,050 euro/litro),Calabria (2,040 euro/litro), mentre a Bolzano un litro di diesel è venduto oggi a una media di 2,072 euro al litro. In autostrada il gasolio al self costa in media 2,095 euro/litro, 1,905 euro/litro la verde.

Entro la fine del mese, i beni alimentari potrebbero registrare aumenti compresi tra lo 0,5% e l’1,5%, con effetti più evidenti su ortofrutta fresca, latte e prodotti lattiero-caseari, carne, pane e derivati dei cereali.

Per le Famiglie questo scenario potrebbe tradursi in un aumento della spesa mensile compreso tra 25 e 45 euro, con una perdita complessiva di potere d’acquisto stimata tra 300 e 540 euro su base annua, qualora la dinamica inflazionistica dovesse consolidarsi nei prossimi mesi.

Se il conflitto rimarrà tale ancora nei prossimi mesi, con tutto quello che segue anche sui mercati energetici, la previsione è che si vada verso un’inflazione annuale del 2,2-2,6% entro l’estate,con il risultato che vi sarà una spesa aggiuntiva fra i 500 e 750 euro l’anno che andrà a pesare sulle Famiglie.

Per queste motivate ragioni obiettive, chiediamo innanzitutto di ridurre subito di 20 centesimi le accise per il diesel e di 10 cent. per la benzina, già ulteriormente aumentate con l’ultima legge di bilancio, di intervenire anche sull’IVA per alleggerire il costo finale a carico di Famiglie e Imprese e sterilizzare temporaneamente le royalties in autostrada per calmierare i picchi record che superano i 2,30 euro!

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca che i componenti per il CNCU della Commissione allerta rapida hanno sottoposto e sollecitato al Ministro del MIMIT alcuni interventi da adottare almeno temporaneamente, anche in sede di approvazione del “Decreto bollette”, con opportuni emendamenti:

– sulla tassazione, in particolare con la riduzione delle accise sui carburanti, dell’Iva sul gas e degli oneri di sistema sull’energia, con la rimodulazione dell’Iva anche sui beni di prima necessità (carne, pesce, uova, latte cereali e derivati);

– una misura straordinaria, anche temporanea, che ponga un tetto ai margini di intermediazione e di profitto per le grandi aziende dell’energia e dei carburanti e per le grandi catene commerciali;

un piano straordinario di lotta alla speculazione, all’evasione fiscale e alle politiche commerciali scorrette, rafforzando l’Autorità di controllo e l’Antitrust, mobilitando le forze di Polizia locale e la Guardia di Finanza in opera di vigilanza e di sanzione.

– che le Associazioni dei Consumatori siano parte attiva del confronto con il Governo e il Parlamento sulle misure strutturali e le riforme da introdurre per assicurare una maggior stabilità dei prezzi e delle tariffe, per una efficace riorganizzazione del sistema energetico nazionale!

L’Osservatorio Prezzi del Movimento Difesa del Cittadino FVG ( MDC FVG), sta proseguendo il monitoraggio dei prezzi con l’invito agli Utenti di segnalare, via mail, all’indirizzo osservatorio-prezzi@mdc.fvg.it, anomalie dei prezzi alla pompa indicando l’ubicazione dei Distributori e allegando una foto dei prezzi praticati qualora superiori alla media.

Ct._Caro Carburanti ed Energia 2026_14.03.’26_MDC FVG

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