Il 23/04/2026, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Sezione VII, causa C-744/24) ha emesso una sentenza chiarendo che è illegittimo applicare interessi sui costi del credito, ovvero su somme destinate al pagamento di spese connesse al finanziamento e non realmente erogate al Consumatore.

Il ragionamento della Corte è preciso e vincolante per tutti gli Stati membri:

La direttiva 2008/48/CE sui contratti di credito ai consumatori distingue nettamente tra “importo totale del credito” e “costo totale del credito”
Queste due nozioni si escludono a vicenda: i costi non possono far parte del capitale su cui si calcolano gli interessi
Il tasso debitore si applica esclusivamente alle somme realmente messe a disposizione del Consumatore — non alle spese

Gli Utenti che hanno sottoscritto un contratto di credito al consumo, un prestito personale, una cessione del quinto, un finanziamento rateale è possibile che stiano pagando interessi calcolati in modo non conforme alla normativa europea (*).

I segnali a cui prestare attenzione sono:

Spese di istruttoria o commissioni incluse nel capitale finanziato, anziché dedotte
Premio assicurativo “finanziato” e incluso nella base di calcolo degli interessi
TAEG che non corrisponde al tasso effettivo calcolato sul solo capitale erogato
Mancanza di trasparenza nel contratto riguardo alla composizione del capitale

In questi casi, la nullità delle clausole irregolari può aprire la strada al recupero delle somme indebitamente pagate, con possibilità di riduzione del debito residuo o rimborso delle rate già versate.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, evidenzia che, la tutela non è automatica: richiede un’analisi del contratto, la verifica dei calcoli e se necessario un’azione legale mirata. I termini di prescrizione e i rimedi disponibili variano in base alla tipologia di contratto e alla data di stipula. I nostri Operatori analizzeranno i singoli contratti e indicheranno se sussistono i presupposti per agire.

Gli Utenti possono far analizzare il proprio contratto scrivendo a

anomaliefinanziarie@mdc.fvg.it

telefonando ai numeri 0432 490.180 – 040 977.6000 – 0434 169.7742

800 324.520

Ct. Interessi sui costi del credito_sent. CGUE_MDC FVG

(*) A prestiti personali, cessioni del quinto, finanziamenti auto, carte di credito revolving le spese vengono spesso “capitalizzate” e incluse nella base di calcolo degli interessi. Le conseguenze per i Consumatori sono concrete:

TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) non veritiero, che non riflette il costo reale del credito

Maggiori costi complessivi rispetto a quanto correttamente dovuto

Impossibilità di comparare in modo trasparente le offerte di credito sul mercato

Violazione del diritto all’informazione garantito dalla normativa europea a tutela dei Consumatori

La distorsione colpisce soprattutto chi ha meno strumenti per difendersi: Consumatori con redditi bassi, spesso impossibilitati a sostenere le spese iniziali del contratto e quindi costretti ad accettare condizioni che li penalizzano nel tempo.

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