L’Osservatorio Prezzi del Movimento Difesa del Cittadino (MDC FVG), rilevando l’aggiornamento tariffario disposto il g. 25/06 c.a. dall’Autorità per l’energia “ARERA” la bolletta media della luce per gli Utenti Vulnerabili salirà dal 1° luglio a quota 632,5 euro annui (a prezzi costanti e con un consumo da 2.000 kWh), con una maggiore spesa da +27,5 euro su base annua rispetto ai prezzi del secondo trimestre. Considerando anche le forniture di gas (1.343,5 euro annui), la bolletta energetica totale per un utente vulnerabile sale a complessivi 1.975 euro.

Sulla base degli indicatori dettati dalle dinamiche di mercato e a quelle geopolitiche internazionali (il trasporto del gas alla luce del conflitto russo-ucraino) che ineluttabilmente alimenteranno una nuova corsa dei prezzi dell’energia, rispetto allo stesso periodo del 2021, le tariffe della luce del III° trimestre risultano più care addirittura del +38%, pari ad un aggravio di spesa da +172 euro ad Utenza. L’aumento delle tariffe è giunto proprio quando gli Utenti stanno utilizzando condizionatori e sistemi di climatizzazione in casa che contribuiscono all’aumento dei consumi di elettricità, determinando così una stangata estiva sulle bollette!

Per quanto attiene i prezzi dei Carburanti, da inizio Giugno le quotazioni del petrolio hanno registrato un calo verticale del -24,2%, ma nello stesso periodo il prezzo medio del gasolio è sceso solo del -4,8%, mentre la benzina si è deprezzata del -6,3%.
Lo scorso 1 Giugno il Brent, indice di riferimento per il mercato europeo, chiudeva attorno ai 95 dollari al barile, mentre oggi le quotazioni si attestano sui 72 dollari, con un crollo verticale del -24,2% Nello stesso periodo il prezzo medio del gasolio alla pompa è passato da 2,005 a 1,908 euro al litro odierni, con un calo di appena il -4,8%, dato su cui però pesa anche la riduzione dello sconto fiscale sul diesel decisa dal governo ed entrata in vigore lo scorso 7 Giugno, mentre il prezzo medio della benzina da inizio giugno è sceso da 1,941 a 1,819 euro/litro, con un calo -6,3%.
Nonostante il petrolio non sia l’unica variabile che incide sui prezzi finali alla pompa, è evidente lo squilibrio che in questa fase sta interessando i listini dei carburanti, che come al solito salgono a velocità della luce quando aumenta il greggio, ma scendono troppo lentamente quando le quotazioni del petrolio calano!

Il Segretario MDC FVG, Dino Durì, rimarca: i dati riportati dal MiMIT testimoniano come “anche questa settimana vi siano i margini per una riduzione dei prezzi alla pompa di 3-4 centesimi per la benzina e 5-6 centesimi per il gasolio. Riduzioni che a nostro avviso sono ancora sottostimate, ma che comunque determinerebbero importanti benefici per i Cittadini. Secondo l’analisi del ns. Osservatorio se i prezzi scendessero ai livelli indicati dal Ministero il risparmio per i Cittadini sarebbe di circa 48,00 euro annui per la benzina e 57,50 euro annui per il gasolio, solo in termini diretti. A questi si aggiungerebbero, per tutte le Famiglie, risparmi di 66,50 euro annui in termini indiretti dovuti al trasporto dei beni di largo consumo, che in Italia avviene per oltre l’86% su gomma!. Complessivamente, se i prezzi si attestassero ai livelli che il MiMIT e il Garante dei Prezzi hanno rilevato il g. 25 Giu.c.a., le Famiglie potrebbero risparmiare 119,40 euro annui.

Nonostante le attività ispettive della Guardia di Finanza in termini di contrasto ad abusi e frodi vere e proprie ( sono in corso verifiche sia sulla distribuzione stradale dei carburanti sia sugli approvvigionamenti e sui depositi commerciali, controlli indispensabili per garantire il corretto funzionamento del mercato – di particolare rilievo anche l’attività di contrasto alle frodi nel settore del gasolio agricolo, e dei fenomeni in aumento di diluizione fraudolenta dei carburanti), sollecitiamo il Governo di intervenire sul fronte dei prezzi, disponendo anche le opportune sanzioni nei confronti di chi opera scorrettamente, adottando ogni misura per porre dei limiti e colpire l’ingiusto guadagno che sta avendo luogo, a danno dei Cittadini!.
Inoltre, l’aumento del prezzo del gasolio agricolo di oltre il 30%, rispetto a febbraio 2026, unitamente all’incremento del costo di trasporto delle merci, sta avendo un impatto estremamente negativo sul prezzo dei prodotti agroalimentari, parte dei consumi essenziali delle Famiglie!.

In merito ai dati dati illustrati in occasione della riunione della Commissione di allerta rapida, si sottolinea come il differenziale di raffinazione rappresenti ancora un elemento determinante nel mantenimento di prezzi elevati alla pompa!. E’ fondamentale che ogni componente della filiera sia improntata alla massima trasparenza, affinché i Consumatori possano beneficiare tempestivamente di eventuali riduzioni dei costi delle materie prime!.

MDC continuerà a monitorare con la debita attenzione l’evoluzione dei mercati energetici e dei carburanti, chiedendo che ogni riduzione dei costi venga trasferita rapidamente ai Consumatori e sostenendo un potenziamento dei controlli per prevenire speculazioni e pratiche scorrette!.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, sottolinea: in un momento di grande incertezza sul fronte energetico, permanendo ancora in una situazione di prezzo molto elevato dell’energia elettrica e del gas “ in rapporto ai consumi ed a quello di tre anni fa”, Governo e Conferenza delle Regioni devono impegnarsi, senza ulteriori dilazioni temporali, a garantire un assetto stabile al sistema regolatorio del mercato, con l’adozione della riforma generale della tassazione su energia e gas, l’azzeramento degli oneri di sistema e la riduzione delle imposte su luce/gas, prevedendo lo spostamento dalla bolletta alla fiscalità generale di quelli non strettamente connessi alla fornitura di energia, sia per questioni di equità contributiva sia per incrementare la trasparenza delle bollette stesse. Così come la richiesta relativa alla necessità di rivedere il meccanismo di determinazione dei prezzi finali dell’energia mediante l’introduzione di criteri di calcolo coerenti con i costi effettivi di produzione delle diverse fonti di energia!.
Posto che, il 10,6% delle Famiglie versano in condizioni di povertà relativa, il 8,4% in povertà assoluta, e l’1,2% in stato di sovraindebitamento, con il sopravvento del caro energia, dopo il caro prezzi, che ha peggiorato ulteriormente la situazione di quanti stavano in situazione di vulnerabilità e che si trovano sempre più in difficoltà ad arrivare a fine mese, si rende necessario innalzare la soglia Isee per il diritto al bonus energetico, intensificare la promozione e rafforzare il sostegno finanziario delle CER “comunità energetiche rinnovabili” rilanciando gli investimenti sulle fonti rinnovabili, appurato che codeste Famiglie “esposte” vivono in abitazioni energeticamente più inefficienti (classi E,F,G)

lo Sportello SOS Consumer MDC FVG

resta a disposizione di tutti gli Utenti per assistenza. Per info scrivere a:

sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it; sos@mdc.fvg.it,

e/o chiamare: Uff. 0432 490.180 r.a. Cell. 335/ 5830.536

Ct._Caro ENERGIA + Carburanti_25.05.2026_MDC FVG

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