Il mercato assicurativo italiano presenta ancora forti elementi di concentrazione: i primi dieci gruppi controllano circa l’89% del settore, mentre le compagnie hanno chiuso l’ultimo esercizio con utili superiori agli 11 miliardi di euro, di cui oltre 4 miliardi nei rami danni e più di 1,5 miliardi nella sola RC Auto. Così si consolida di fatto un oligopolio assicurativo che pesa considerare le 33,5 milioni di auto assicurate in Italia la cui crescita delle tariffe ha così determinato negli ultimi 3 anni una stangata complessiva da oltre 2,64 miliardi di euro a danno degli automobilisti!.

L’Italia risulta il secondo Paese europeo con l’Rc auto più alta, con una polizza media pari a 320 euro, in crescita del +11,9% rispetto ai 286 euro del 2024, seconda solo al Regno Unito (450 euro), staccando nettamente Spagna (197 euro) e Francia (194 euro) che registrano i valori più bassi!.

Numeri che rendono ancora più urgente un mercato capace di coniugare solidità economica, concorrenza, trasparenza e benefici concreti per gli assicurati, a partire da tariffe più eque e basate sui comportamenti individuali anziché sul luogo di residenza.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca: nel settore assicurativo, nonostante gli sforzi volti a contenere i risarcimenti ed il calo costante dell’incidentalità sulle strade italiane, l’onere per i Consumatori resta ingiustamente elevato e, pertanto, si rende necessario un cambiamento significativo!. Da alcuni anni reiteriamo richiesta al Governo di un intervento legislativo strutturale verso un sistema assicurativo più moderno, fondato su una più corretta valutazione del rischio, sul rafforzamento della lotta alle frodi e sul miglioramento dell’efficienza del risarcimento diretto

che:

–  corregga le distorsioni del mercato RC Auto, prevedendo una revisione del sistema bonus-malus per premiare adeguatamente la guida virtuosa, una redistribuzione del rischio territoriale per calmierare i prezzi nelle aree più penalizzate e controlli più efficaci contro le frodi, che gravano su tutti i Consumatori, attraverso metodologie di valutazione del rischio più evolute, purché tali strumenti siano fondati su criteri trasparenti, verificabili e non discriminatori!; permangono tuttavia alcune rilevanti criticità che dovranno essere affrontate nella fase di attuazione della delega: in primo luogo, occorrerà definire con estrema chiarezza quali dati saranno utilizzati per la profilazione del rischio e quali garanzie saranno previste a tutela della privacy e dei diritti degli assicurati. L’utilizzo di banche dati sempre più estese e di algoritmi predittivi non può tradursi in forme di discriminazione indiretta o in una limitazione dell’accesso alla copertura assicurativa.

– il rafforzamento delle misure antifrode costituisce un obiettivo condivisibile, ma dovrà essere accompagnato da adeguate garanzie procedurali, affinché gli strumenti di prevenzione non comportino ritardi nella liquidazione dei sinistri né penalizzino gli assicurati in buona fede.

– attui una revisione del sistema di risarcimento diretto (CID), giudicato inefficiente, che smantelli le clausole che penalizzano ingiustamente gli assicurati, affinchè produca benefici concreti in termini di rapidità, trasparenza e contenimento dei costi per gli Utenti.

– introduca una tariffa flat per neopatentati e under 26 per facilitare l’accesso alla copertura assicurativa;

– un’aggiornamento del sistema di comparazione Preventivass che oggi non consente di aggiungere coperture accessorie come furto, incendio o eventi atmosferici, ossia quelle che interessano la gran parte della clientela!, la possibilità per i Consumatori di poter acquisire indicatori pubblici di rischio e costo delle polizze in chiaro

– avvii la riforma della governance dell’Ivass, con una vigilanza oggettivamente indipendente dal mondo assicurativo!., con nomine indipendenti e trasparenti, con controllo parlamentare e partecipazione civica ed AA.Consumatori stabilmente presenti nei tavoli Ivass per un costante confornto sui diritti degli assicurati, la trasparenza dei risarcimenti, la concorrenza reale tra Imprese.

– Non consenta l’integrazione Ivass-Bankitalia;

Concludendo, la riforma deve garantire il miglioramento dei servizi offerti ai Consumatori per favorire la trasparenza del mercato e la scelta consapevole da parte degli Utenti tra le polizze comparativamente più convenienti!.

lo Sportello SOS Consumer MDC FVG

resta a disposizione di tutti gli Utenti per assistenza. Per info scrivere a:

sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it; utenze-contratti@mdc.fvg.it,

e/o chiamare: 0432/490.180 – 040/977.6000 – 0434/ 169.7473

Cell. 335/ 5830.536 – 333/2949.850

Ct._Riforma RC Auto_DDL Concorrenza_Osservatorio Prezzi MDC FVG

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