La Segreteria reg.le del Movimento Difesa del Cittadino F.V.G. ha intrattenuto, il g. 17 u.s., il Sottosegretario all'Economia, Alessio Villarosa, per significargli che, entro il 30 aprile di quest’anno,
i Comuni ( 8mila) dovranno approvare i nuovi piani tariffari e finanziari e relativi regolamenti della nuova tariffa dei rifiuti con decorrenza 1° gennaio 2020,
dando attuazione al nuovo metodo tariffario e bolletta trasparente approvato da Arera nel novembre scorso, dopo oltre un anno di consultazione con tutte le parti della filiera del ciclo rifiuti.

Ma dietro pressioni lobbistiche delle Aziende e degli stessi Comuni meno efficienti, nell’art.57 bis del Collegato Fiscale alla legge di Bilancio 2020 e’ stata inserita una “scappatoia”
che consente ai comuni di continuare con il vecchio metodo tributario dei coefficienti con criterio medio-ordinario, rinviando a chissà quando l’obbiettivo di equità e di efficienza che sono i presupposti del nuovo metodo Arera,
improntato al principio “chi più inquina piu’ paga”.

Comuni e Sindaci inefficienti o sensibili alle pressioni di alcuni gestori vogliono imporre il rinvio della applicazione delle nuove norme ARERA di un anno, facendo passare un emendamento in commissione rinviandone l’applicazione
con la conversione del Decreto Legge cosidetto “Milleproroghe “.
 
Bloccare il cambiamento, o ritardare la sua applicazione, vuol dire premiare e coprire le inefficienze gestionali, perpetuare piani finanziari inaffidabili con oneri che nulla hanno che a vedere
con il ciclo di rifiuti e perseverare con regolamenti iniqui nella ripartizione dei costi fra le classi dei contribuenti.

Infine, il rinvio della nuova tariffa mette in discussione anche il Bonus TARI introdotto sempre con il collegato Fiscale per le famiglie incapienti con un reddito ISEE molto basso, sulla falsariga del bonus energia e gas e idrico,
che dovra’ essere definito con D.P.C.M. entro il 23 aprile.
 
Il Pres. reg.le MDC FVG, R.G. Englaro: ora attendiamo dal Sottosegreterio Villarosa gli intendimenti al riguardo. Noi non possiamo accettare un colpo di mano contro l’equità e l’ambiente!
Un metodo tariffario che fra l’altro ha l’obbiettivo di ridurre gradualmente le grandi differenze e diversità sul territorio nazionale, regionale e territoriale sulle tariffe, sulla raccolta differenziata, sulla produzione dei rifiuti e sulla qualità degli impianti di raccolta e smaltimento.
Si tratta di un settore prevalentemente pubblico nella sua gestione, che fattura oltre 10 mld annui e che occupa circa 90000 addetti.
Dal gennaio 2018 con il trasferimento delle competenze ad Arera (con la Legge di Bilancio) delle competenze per la definizione degli standard di qualità e dei criteri su tutto il territorio nazionale sulle tariffe dei rifiuti,
si è dato vita ad un nuovo “modello di Governance policentrico” in un settore che vede realtà eccellenti improntate alla efficienza ed alla  economia circolare per la preservazione dell’ambiente accanto  realtà disastrose,
opache e inefficienti nella gestione del ciclo rifiuti, troppo spesso sotto i riflettori dei media e proteste dei Cittadini!.

APPELLO A TUTTI I CONSIGLIERI REGIONALI F.V.G. 

Oltre 500 Concittadini cointeressati alla “sanatoria” posto che ai medesimi all'atto della presentazione delle domande aa. '15/'16 non sono state chiarite ed enucleate, in termini espliciti ed inequivocabili -da parte degli Uffici settore Edilizia privata di Regione Fvg e Comuni-, le condizioni vincolanti per poter ottenere con certezza il contributo regionale! 

Il Pres. reg.le MDC FVG, R.G. Englaro: “La Proposta di Norma per la regolarizzazione si deve approvare visto che è stata introdotta dalla L.R. n. 6 del 2019 (con rif. alla L.R. 1/2016) l'acquisto e nuova costruzione; ora necessita il regolamento che definisce il passaggio di coloro i quali hanno presentato la domanda ex-ante di poter optare per il solo acquisto dell'immobile- mantenendo l'istruttoria e l'istanza acquisita - concedendo il riconoscimento di tale contributo  

il Segretario reg.le MDC FVG, Dino Durì: “auspichiamo vivamente che l'attuale Giunta regionale possa dimostrarsi più attenta e giusta nei confronti di tutti i suoi cittadini e contribuenti rispetto a chi l'ha preceduta! L'Assessore alle infrastrutture e territorio della Regione FVG, prof. Graziano Pizzimenti, ha precisato per iscritto alla ns. Associazione la propria intenzione-determinazione di portare a soluzione la problematica in tempi brevi!”  

 

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