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Categoria: Contratti
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Attivazione abusiva di servizi a pagamento sugli smartphone: per MDC FVG auspicata l'inchiesta della Procura di Milano, ora si attivi anche l’AGCOM per garantire i rimborsi ai migliaia di Consumatori truffati anche in Friuli V.G.!

<<Finalmente una inchiesta che fa luce sullo scandalo dei servizi a sovrapprezzo che hanno letteralmente derubato, per anni, a livello nazionale, milioni di Famiglie dei propri soldi, coinvolgendo anche tanti minori sprofondati nell’incubo degli addebiti per loghi o suonerie mai richieste>> questo il commento condiviso della Segreteria reg.le MDC FVG in merito all’inchiesta che sta portando avanti la Procura di Milano nei confronti di alcuni operatori e content service provider.

Il Movimento Difesa del Cittadino da anni fa sentire la propria voce presso l’AGCOM contro le attivazioni abusive di questi servizi chiamati anche VAS (value added services) o servizi premium, di intrattenimento (giochi, video, foto, musica, etc.) e di informazione (meteo, oroscopo, newsgossip, etc.) che generano annualmente un giro di affari enorme, pari a circa un miliardo e mezzo di euro l’anno.

Una torta spartita tra gli Operatori per circa la metà, sino al 10% ai Provider esterni e il 5-7% ai Produttori di contenuti.

Proprio le proteste delle Associazioni dei consumatori su una piaga aperta che rastrellava in troppi casi soldi alle famiglie con attivazioni del tutto abusive, aveva portato l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ad emanare a novembre del 2019 un vero e proprio Codice di Condotta per l’offerta di servizi premium (CASP.4.) con la Delibera n. 108/19/CONS.

MDC ha sempre chiesto che ogni tipo di abbonamento a pagamento fosse garantito da trasparenza e piena consapevolezza degli utenti nelle procedure di acquisto, così come la correttezza e la sicurezza nella gestione degli addebiti e dei dati personali dei clienti.

Come dimostra l’inchiesta in corso, neppure il Codice di autoregolamentazione è bastato a placare un fenomeno divenuto criminale al punto di predisporre addebiti anche alle SIM “machine to machine”, usate dalle macchine come gli ascensori.

Il Movimento Difesa del Cittadino annuncia sino d’ora che si costituirà parte civile nel giudizio che seguirà all’esito delle indagini in corso e ricorda ai Consumatori che dovessero scoprire addebiti strani o per servizi mai attivati che possono chiamare il numero verde 800.44.22.99direttamente dal numero su cui sono stati attivati i servizi, oppure rivolgersi al call center del proprio Operatore.

L'Utente ha diritto al rimborso integrale di quanto addebitato se la richiesta: