Coronavirus, MDC FVG: vigilare sui prezzi dei beni di prima necessità, sui disinfettanti e mascherine

per evitare speculazioni nelle vendite

Sportello SOS “MDC FVG”

pronto ad intervenire con esposti


Alla luce dei rincari, il Movimento Difesa del Cittadino FVG è pronta a presentare alle Procure della Repubblica del F.V.G., alla Guardia di Finanza e all’Antitrust un’esposto se dovesse accertare o ricevere segnalazioni
dai propri Associati e dai Cittadini corregionali di listini anomali e di speculazioni sui prezzi di generi di prima necessità o gel igienizzanti, mascherine, e altri supporti medici per l’igiene e la difesa minima dal coronavirus,
diventati peraltro introvabili e anche venduti sul web ( per il Movimento Difesa del Cittadino la distribuzione dovrebbe esser gratuita per minori ed anziani da parte del Servizio sanitario nazionale pagato dalle tasse dei cittadini!).
 
L’associazione di consumatori MDC FVG,che negli ultimi giorni ha visto i propri sportelli alle prese con tante richieste di notizie sul virus, ma soprattutto denunce e lamentele di Cittadini spesso anziani vittime di truffe, prezzi folli su supporti medici e difficoltà a reperire generi alimentari, ha attivato un monitoraggio giornaliero sul territorio regionale sino al termine dell'emergenza epidemiologica ( vedi linea anti allarmismo!https://www.genova24.it/2020/02/linfettivologo-bassetti-in-italia-non-e-morto-nessuno-di-coronavirus-basta-bollettini-di-guerra-231761/ ) - ( vedi link > Gestire lo stress durante l'epidemia di Coronavirus )
 
Ricordiamo che sul web i listini di gel igienizzanti hanno subito rincari fino al 500%, mentre per le mascherine gli aumenti dei prezzi raggiungono quota +1500%, realizzando una becera speculazione sulle paure dei Cittadini più esposti emotivamente;
 
rammentiamo alle Istituzioni che si rende necessario ed indifferibile estendere la legge 231 del 2005, che osteggia i prezzi “anomali” nel settore agroalimentare, a tutti i prodotti e applicare la normativa anche al web,
per stroncare sul nascere abiette speculazioni sui listini!.
 
Il rifiuto delle Compagnie aeree di rimborsare i clienti impossibilitati a partire per causa di forza maggiore, che per MDC viola palesemente l’art. 945 del Codice della Navigazione ed il Codice del Turismo,
ma anche il diniego alla cancellazione del soggiorno senza penali operato indiscriminatamente da molte piattaforme on line, è destinato a sfociare in numerosi contenziosi giudiziari che il nostro Centro Giuridico è pronto ad instaurare;
a fronte di tale situazione, non essendoci provvedimenti specifici in materia da parte delle istituzioni, si stà ingenerando un caos generalizzato che danneggia sia i consumatori, sia gli operatori del turismo, con agenzie di viaggio e intermediari
che vanno verso il fallimento.
 
L’associazione MDC chiede al Governo adozione di misure straordinarie con un decreto ad hoc che tuteli i viaggiatori e le attività turistiche e che disponga «l’obbligo in capo a compagnie aeree, hotel, siti di prenotazione e altri soggetti
di  rimborsare integralmente tutti coloro che hanno anticipato soldi per viaggi e vacanze, e che in virtù della situazione di forza maggiore determinatasi e dell’incertezza che regna sul settore, decidano di annullare le partenze, indipendentemente dalla destinazione finale del viaggio!

Il Segretario reg.le MDC FVG, Dino Durì: avvisiamo Tutti i Concittadini che possono segnalare alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  ed al num. 0432 490180 r.a. tutte le anomalie di prezzi che dovessero rilevare per consentire a MDC FVG di procedere
con un'esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che provveda ad avviare istruttoria tesa a sanzionare tutte le pratiche commerciali scorrette poste in essere a danno dell’Utenza e, cautelativamente, intervenga nell’immediato per impedire che il protrarsi di siffatte speculazioni arrechi ulteriori danni ai Consumatori e, di concerto, all’Autorità Giudiziaria di disporre tutti gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti esposti, valutando tutti i profili di illiceità penale degli stessi e, conseguentemente, individuare i responsabili e procedere nei loro confronti nonché di disporre una immediata verifica sul livello dei prezzi dei prodotti legati all’emergenza “Coronavirus” ed impedire inaccettabili speculazioni, e di procedere ad oscurare tutti i siti che consentono ignobili speculazioni alimentate da un clima di preoccupazione per la salute dei Cittadini! (reati puniti dal Codice Penale (art. 501 e 501-bis) con pene fino a 3 anni di reclusione multe sino a 25.822 euro e l’interdizione all’esercizio della attività commerciale o industriale).

 PER EVENTUALI QUESITI  POTRETE CONTATTARCI ALLO SPORTELLO ASSISTENZA:

scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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