Dal primo giugno arrivano le nuove etichette per le miscele chimiche pericolose. Queste dovranno essere immesse sul mercato applicando nuovi criteri di classificazione, etichettatura ed imballaggio. Sono sostanze spesso di uso quotidiano: si tratta ad esempio di detergenti e disincrostanti per l’igiene della casa, che contengono sostanze chimiche come l’acido solforico nei prodotti disgorganti, l’acido fosforico nei prodotti disincrostanti o l’ipoclorito di sodio nei prodotti sbiancanti.

Le nuove etichette saranno pittogrammi a forma di diamante rosso con sfondo bianco, e sostituiranno i vecchi simboli quadrati di colore arancione. Dal 1° giugno 2015 le sostanze e miscele devono essere etichettate secondo la nuova normativa, ma fino al 1° giugno 2017 sarà ancora possibile trovare sul mercato i vecchi pittogrammi poiché oggetto di deroga per le miscele già presente sul mercato prima del 1 giugno 2015. Nell’etichetta saranno anche presenti le indicazioni di pericolo H e le i consigli di prudenza P oltre ai nomi delle sostanze presenti nella miscela che la fanno classificare come pericolosa.

La nuova etichettatura è prevista dal Regolamento (CE) n.1272/2008 (CLP – Classification, labelling and packaging) del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele. Il regolamento disciplina le diciture nelle etichette con l’intento di renderle uniforme.

“L’applicazione del regolamento potrà comportare alcune criticità per le imprese coinvolte”, spiega l’Istituto superiore di Sanità che ha attivato un supporto di assistenza online: il Centro Nazionale Sostanze Chimiche (CSC) dell’Istituto Superiore di Sanità, istituito nel 2007 a supporto dell’Autorità Competente italiana per l’implementazione dei regolamenti europei REACH e CLP sulle sostanze e miscele pericolose, è il supporto attivo attraverso l’Helpdesk, un servizio nazionale di assistenza ai fabbricanti, agli importatori, ai distributori e utilizzatori che potranno ricevere informazioni sulle responsabilità e sui rispettivi obblighi del Regolamento per le sostanze chimiche. Il supporto è attuato attraverso la pagina web del CSC Centro Sostanze Chimiche dove si può porre la domanda nel “Form per quesiti” oppure consultare le “domande frequenti”. Il richiedente riceverà la risposta via mail.

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