Il processo nei confronti dell’ex Presidente di Banca Popolare di Vicenza, Giovanni Zonin, nonché degli alti vertici dell’Istituto di credito berico, i signori Giustini Emanuele, Marin Paolo, Pellegrini Massimiliano, Piazzetta Andrea e Zigliotto Giuseppe, sta proseguendo innanzi la Corte di Appello di Venezia a seguito della condanna inflitta in primo grado, e durante la fase di dibattimento istruttorio di tale procedimento di appello risulta essersi ulteriormente consolidata la prova circa le responsabilità penali degli imputati, con la conseguente sostanziale certezza di vederla confermata nella sentenza d’appello.

Il Pres. di MDC FVG, R.G. Englaro, ed il Resp.le del settore Risparmio MDC FVG, Agostino Atzori, sono fiduciosi giacchè le prove sino ad ora raccolte nel corso di entrambi i gradi di giudizio, confortano lo stesso Resp.le Azioni Collettive MDC FVG, Avv. Sergio Calvetti, rafforzando l’azione di rivalsa nei confronti della società di revisione contabile KPMG, poiché le perizie tecniche svolte dal Tribunale, unitamente alle sanzioni comminate dagli Enti di Vigilanza – CONSOB e Banca d’Italia –, pongono le premesse per l’ottenimento del risarcimento del danno per l’investimento “tradito” di oltre 3500 assistiti aderenti alla class action, tra Friuli e Veneto.

ACCOGLIMENTO NS. ISTANZA A PROROGA TERMINI ATTIVITA’ COMMISSIONE TECNICA FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI
Facendo seguito al ns. Ct. dd. 29/07 c.a., si conferma l’avvenuto accoglimento dell’istanza MDC FVG, congiuntamente alle restanti associazioni dei rispamiatori, di proroga dei termini di attività della Commissione Tecnica FIR ” fissata al 31/12/2022″; pertanto, le 38 istruttorie ancora pendenti in regime “arbitrale – II° binario” saranno esaminate nelle prossime settimane, nel mentre quelle tutt’ora sospese o rigettate (32 su 352 complessivamente processate), da sanare per eventuali vizi od errori materiali, quelle in regime “forfettario – I° binario” escluse per l’indicazione errata di redditi o patrimonio mobiliare  o riporto di dati errati sul reddito  e sul patrimonio non imputabili ai richiedenti risparmiatori,  attendiamo un positivo riscontro con appositi interventi legislativi ed un decreto attuativo!
Nel contempo la scrivente associazione stà esercitando tutte le proprie pressioni ed influenze con le forze politiche affinchè la somma residua di circa cinquecentocinquanta milioni di Euro venga ulteriormente ad aumentare il ristoro di coloro i quali ne hanno visto riconosciuto il diritto in prima istanza!.
Lì, 01/08/2022

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