Le spese per il materiale scolastico sono diventate oramai insostenibili per una fetta crescente di Famiglie: tra quaderni, zaini, diari, prodotti di cancelleria, materiale da disegno, libri e dizionari l’esborso complessivo per l’anno scolastico 2025/2026 può arrivare così a superare quota 1.000 euro a studente, ed è essenziale che il Governo intervenga per limitare la spesa delle Famiglie e correggere le storture del settore.
In particolare è necessario far scendere i prezzi dei libri di testo intervenendo finalmente sulle Scuole che superano i tetti di spesa e sugli Editori che immettono sul mercato nuove edizioni, e incentivando il ricorso all’e-book, all’usato, ai prestiti, ecc., eliminando inoltre il limite del 15% agli sconti presso la grande distribuzione “GDO”. Urgente adottare misure anche sul fronte del corredo scolastico, per calmierare i listini di diari, zaini, astucci, quaderni ecc. che crescono di anno in anno.
Secondo le stime dell’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino sulle spese scolastiche, nel prossimo anno scolastico ci saranno aumenti medi del 5%. Il costo medio dei libri per il primo anno di scuola media si attesta intorno ai 360 euro, mentre per il primo anno delle superiori il costo medio è di circa 555 euro. A queste spese si aggiunge il kit scuola “base” che viene stimato in circa 135 euro ( ma per uno zaino griffato quest’anno la spesa può superare i 160 euro, mentre per un astuccio si arriva a spendere 50 euro: può sfiorare i 35 euro il prezzo di un diario per l’anno scolastico 2025/2026. Prodotti sempre più innovativi e costosi sul mercato, come gli zaini hi-tech con luci al led, speaker wireless per la musica e power bank integrati per caricare il cellulare)
Per i libri scolastici, invece, i rincari sono nell’ordine del +3,8% su anno: un settore quello dell’Editoria scolastica caratterizzato da troppe criticità, con le varie misure adottate negli anni e finalizzate a ridurre la spesa delle Famiglie che si sono rivelate un flop (sic!).
Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca: Affinché la paventata adozione -da parte del Governo- della detrazione fiscale al 19% per l’acquisto dei libri di testo sia realmente una misura efficace e non si trasformi in un’opportunità solo sulla carta, è fondamentale che i criteri di applicazione siano giusti ed equi!. Se l’agevolazione dipenderà dall’ISEE, chiediamo che la soglia sia fissata in modo da includere non solo le fasce economicamente più svantaggiate, ma anche le Famiglie del ceto medio-basso, che troppo spesso non rientrano nei bonus ma faticano comunque a far quadrare i conti. Allo stesso modo, l’introduzione di un limite massimo alla detrazione minerebbe l’obiettivo di fondo. Il caro libri non è un problema che si risolve con un tetto di spesa.
Vieppiù: il Governo deve altresì intervenire creando, in collaborazione con Produttori e commercio, “kit scuola”con prodotti a prezzi calmierati in modo da aiutare i nuclei meno abbienti ad acquistare tutto l’occorrente per l’anno scolastico!. Sul fronte dei libri, invece, è necessario sanzionare pesantemente le Scuole che sforano i tetti ministeriali, e gli stessi Istituti scolastici devono attivarsi per aiutare le Famiglie a risparmiare sull’acquisto dei libri, incentivando scambi tra studenti e potenziando le biblioteche scolastiche!.
Il Segretario MDC FVG, Dino Durì, consiglia: Chiedere che nella biblioteca della Scuola o del proprio Comune ci siano in abbondanza i libri di testo, in modo da poter ricorrere al prestito a domicilio. Ideale è il comodato d’uso: gli Studenti tengono il libro per tutto l’anno e si impegnano a restituirlo in buone condizioni; inoltre, alcune Scuole acquistano i libri di testo per conto di tutti gli studenti, in modo da risparmiare sull’acquisto grazie al grande quantitativo e all’ordinativo all’ingrosso. Talvolta, infine, i Professori fanno dispense gratuite per gli studenti.
Anche acquistare i libri online può convenire rispetto alla libreria tradizionale, fino al 15% sul prezzo di copertina, anche se spesso sono in buoni acquisto. Acquistare libri usati, preferibilmente direttamente da altri studenti: si risparmia fino al 50% del prezzo di copertina. Altrimenti si possono trovare nelle bancarelle e in alcune librerie. Mentre nutriamo qualche riserva sui libri in formato digitale, scaricati su tablet o computer.
Si invitano le Famiglie a voler segnalare allo Sportello SOS Consumer sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it o tramite wathapp al n. 335 5830536 variazioni dei listini in aumento per consentire all’associazione di investire il Garante per la sorveglianza dei prezzi e la Commissione di allerta rapida sul monitoraggio dei prezzi presso il Mimit.
