Dal 12 novembre i siti porno dovranno accertare l’età degli Utenti per impedire l’accesso ai Minori. Non basterà affermare di avere 18 anni per accedere a siti web e piattaforme che diffondono contenuti porno. Entrerà infatti in vigore, per siti e piattaforme che diffondono contenuti pornografici dall’Italia, l’obbligo di verificare l’età degli Utenti attraverso un sistema di age verification.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato nei giorni scorsi una lista dei soggetti che ad oggi diffondono in Italia contenuti pornografici (e che verrà aggiornata) ai quali si applicheranno le norme. La lista a oggi contiene alcuni dei siti porno più diffusi, come Pornhub, Youporn e Onlyfans. Secondo il decreto Caivano e il regolamento attuativo AGCOM (delibera n. 96/25/CONS), questi soggetti “devono implementare sistemi di verifica dell’età (cd. age verification) per continuare a diffondere i loro contenuti nel nostro Paese – afferma l’Autorità – In caso di mancato rispetto dell’obbligo, l’Autorità diffiderà il soggetto inadempiente e irrogherà, in caso di inottemperanza, le conseguenti sanzioni fino a 250.000 euro”.
La verifica dell’età non sarà svolta direttamente dai siti porno ma da “soggetti terzi certificati”. Il fornitore del sistema di verifica dell’età, spiega l’Agcom, deve essere “giuridicamente e tecnicamente indipendente dai Gestori di siti web e dalle piattaforme di condivisione di video che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico”.
Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, sottolinea che la misura non arginerà il fenomeno, considerato che vale solo per le piattaforme a oggi individuate (48) e che attraverso Vpn (Virtual Private Network) è possibile connettersi a un server remoto che assegna un indirizzo IP di un altro Paese e aggirare facilmente il blocco italiano; ergo, il divieto è facilmente aggirabile perché i contenuti porno viaggiano anche sulle app di messaggistica come Telegram e sui social network, piattaforme alle quali i Minori possono accedere facilmente e senza alcuna restrizione! Oltremodo, la “prova dell’età” non contiene alcun dato che identifica l’Utente o che consente di ricondurre a quest’ultimo!.
Posto che la diffusione di materiale pornografico tra i Giovani è un fenomeno che secondo una recente indagine del CNR coinvolge l’88% degli Adolescenti maschi italiani e il 40% delle Femmine, la sfida fondamentale resta quella di implementare l’educazione alla sessualità e all’affettività, per prevenire forme di abuso e per permettere ai Minori di effettuare scelte che migliorino la qualità della loro vita.
I ragazzi e le ragazze hanno il diritto di vivere la sessualità secondo tempi e modi adatti alla loro maturità e questo può avvenire solo se possono contare su conoscenze e competenze specifiche, in grado di orientarli e guidarli nelle loro scelte anche online!.
Per assistenza scrivere a: sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it; sos@mdc.fvg.it
