L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino “MDC FVG” ha verificato le medie regionali dei carburtanti in modalità self calcolate dal MIMIT rilevando che la Regione più virtuosa è il F.V.G. con una riduzione della benzina di 17,8 cent. e per il diesel di 17,3 cent. (seguono Toscana con 17,3/16,7 cent. e Sardegna con 17,1/16,5 cent.) ma in nessuna Regione i prezzi sono scesi di 24,4 cent./lt. considerando anche l’Iva!
Dopo il provvedimento del Governo, ieri Mr Prezzi (il Garante per la sorveglianza dei prezzi del Mimit) ha trasmesso alla GdF una lista di Distributori che non avevano ancora adeguato i prezzi dei carburanti al taglio delle accise, con l’indicazione delle potenziali e più significative anomalie rilevate. Il Mimit ha assicurato che i controlli su tutto il territorio nazionale continueranno sulla rete stradale, autostradale e lungo tutta la filiera!.
La segnalazione è avvenuta secondo il regime di controllo previsto dal Decreto Legge n.33 d.18/03/’26, e ha seguito la riunione della Cabina di regia della Commissione di allerta rapida che ha permesso di individuare “specifici indici di anomalia tra prezzi alla pompa e quotazioni internazionali. I risultati dei controlli della Finanza saranno trasmessi anche all’Antitrust “per l’eventuale avvio di procedimenti sanzionatori e, nei casi in cui emergano profili di rilevanza penale, all’Autorità giudiziaria.
Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro: tenuto conto che il prezzo medio dei carburanti diminuisce ma con andamenti a macchia di leopardo al punto che i listini alla pompa nei territori risultano ancora immotivatamente non pienamente adeguati al ribasso previsto, invita i Consumatori di voler segnalare all‘Osservatorio Prezzi MDC FVG, via mail, all’indirizzo osservatorio-prezzi@mdc.fvg.it, anomalie dei prezzi alla pompa indicando l’ubicazione dei Distributori e allegando una foto dei prezzi praticati qualora superiori alla media.
Si rimarca altresì che, MDC e le AA.CC. del CNCU hanno sollecitato al Governo una misura straordinaria, anche temporanea, che ponga un tetto ai margini di intermediazione e di profitto per le grandi aziende dell’energia e dei carburanti e per le grandi catene commerciali, nonché un piano straordinario di lotta alla speculazione, all’evasione fiscale e alle politiche commerciali scorrette, rafforzando l’Autorità di controllo e l’Antitrust, mobilitando le forze di Polizia locale e la Guardia di Finanza in opera di vigilanza e di sanzione.
