Una recente Sentenza del Giudice di Pace di Verona ha stabilito che Booking.com, pur operando come intermediario, è soggetta a precisi obblighi informativi e di verifica nei confronti del Consumatore “viaggiatore” riconoscendogli il rimborso delle somme legate al soggiorno non fruito e un risarcimento di 600 euro per danno da vacanza rovinata, per il disagio e lo stress subiti!.
Il Consumatore aveva prenotato tramite la piattaforma Booking.com un pacchetto comprendente volo A/R e soggiorno in una struttura a Madrid, dal 25 al 28 ottobre 2024; il giorno della partenza, giunto in aeroporto, scopriva che le date del volo erano state modificate senza aver ricevuto alcuna comunicazione. La Compagnia aerea aveva infatti inviato l’avviso a un indirizzo email creato dalla piattaforma, ma questa informazione non era mai stata inoltrata al Cliente. A questo si aggiungeva un altro disservizio, perché Booking.com non provvedeva né ad aggiornare la prenotazione dell’alloggio né ad assistere il Consumatore nella gestione della situazione di marcato disagio ancorchè a fornire un riscontro ex-post i reclami presentati tramite portale, piattaforma ODR e Pec (sic!)
Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, evidenzia: la pronuncia del GdP rappresenta un precedente rilevante perchè accerta la responsabilità della piattaforma digitale, che dunque non può sottrarsi a una serie di obblighi informativi nei confronti dei viaggiatori e l’Operatore non può sottrarsi alle proprie responsabilità tramite clausole vessatorie, dichiarate inefficaci!. Di frequente, il Consumatore è lasciato solo in presenza di disservizi così rilevanti ed invece egli ha diritto a un’esperienza sicura e coerente con quanto acquistato.
Lo Sportello Vertenze MDC FVG resta a disposizione di tutti gli Utenti per una disamina della propria pratica ed erogare un parere giuridico motivato, scrivendo a: centrogiuridico@mdc.fvg.it e/o chiamando il numero verde 800 32.45.20
