La BCE (*) ha comunicato, Gio. 11 u.s., che il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l’area dell’euro, quindi i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno innalzati rispettivamente al 2,25%, al 2,40% e al 2,65%, con effetto dal 17 Giu. 2026!.

L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino FVG, in relazione alla decisione della BCE, ha rilevato le conseguenze sulle Famiglie che stanno già subendo l’aumento del costo della vita i cui prezzi, saliti del 2% in appena 3 mesi, da Feb. a Mag. c.a., equivalgono ad una stangata stimata di 510 euro su base annua per una famiglia media, le quali devono sommare – se intestatarie di un mutuo a tasso variabile- una maggiore spesa che si attesta tra +180 e i +300 euro, considerata una fascia media di mutuo a tasso variabile di importo più richiesto da chi accende un finanziamento per l’acquisto di una casa, compreso tra i 125mila e i 150mila euro, per una durata di 25 anni!

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, evidenzia: alla riduzione delle accise sui carburanti deve sèguire -da parte del Governo- quella delle imposte sulle bollette della luce, altrimenti l’intervento della BCE sarà vanificato, considerato che stiamo subendo un’inflazione importata, che deriva da problemi dal lato dell’offerta non della domanda, dovuta al caro beni energetici, che si deve calmierare con una politica fiscale e non con quella monetaria!.

Il Resp. Settori Credito e Sovraindebitamento MDC FVG, S.O. Colosimo: servono garanzie in favore dei Cittadini che hanno acceso un finanziamento in quanto l’indebitamento medio in Friuli V.G. si attesta a 36.218 euro; la situazione del Friuli V.G. ha rilevato che il 48,4% della popolazione maggiorenne ha crediti attivi, sia mutui che prestiti, e il 27,8% di questa fetta ha un mutuo. E non è certo casuale se, nell’ultimo anno, ben 1 Famiglia su 5 con un mutuo a tasso variabile ha dichiarato difficoltà nel pagamento delle rate!. Sul fronte della riduzione del debito portiamo avanti l’assistenza con gli Sportelli SOS Debiti presenti in tutte le 4 Province del F.V.G..

(*) https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2026/html/ecb.mp260611~4d41bd5e83.it.html

Lo Sportello Sovraindebitamento MDC FVG resta a disposizione di tutti gli Utenti per ricevere segnalazioni ed esposti inviandoli a: sovraindebitamento@mdc.fvg.it – sosdebiti@mdc.fvg.it                              e/o chiamando il numero verde 800-324.520

Ct._Caro Mutui, aumento Tassi BCE a Giu. 2026_Osservatorio MDC FVG

Ultime notizie

Campagna 5x1000
Hai un problema o hai subito un disservizio?

Segnalaci la tua problematica al telefono o tramite email, oppure scopri la sede più vicina e fissa un appuntamento.
Metteremo a tua disposizione la nostra competenza e professionalità.

Contattaci subito