Il gioco d’azzardo è sempre più diffuso e ormai è diventato un fenomeno strutturale dell’economia macinando record su record. Nel 2025 il volume complessivo del gioco d’azzardo ha raggiunto i 165,34 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. È una cifra pari al 7,3% del PIL italiano, che supera di gran lunga i 138,4 miliardi destinati al Fondo Sanitario Nazionale e vale circa il doppio della spesa pubblica per l’istruzione. Preoccupa il boom del gioco online, facilmente accessibile anche alle fasce giovani della popolazione. E secondo alcuni studi, l’Italia è al primo posto al primo posto in Europa per diffusione del gioco d’azzardo tra gli Adolescenti: un milione i ragazzi a rischio!

Dall’indagine nazionale “Dipendenze comportamentali nella Generazione Z 2.0“, realizzata tra ottobre e dicembre 2025 dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità “ISS” emerge che oltre un Adolescente su sei fra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato al gaming, al gioco d’azzardo e all’uso problematico dei social media; circa 340 mila studenti sono invischiati in gioco d’azzardo a rischio o problematico, che nei più grandi (14-17 anni) investe oltre il 22% degli studenti, quasi uno su quattro! Il 17,3% dei ragazzi tra gli 11 e i 13 anni, pari a circa 280 mila ragazzi, e il 17,9% dei 14-17enni, oltre 400 mila studenti, presenta almeno uno dei tre comportamenti a rischio analizzati. Le situazioni più critiche sono associate a impulsività e aggressività elevate, difficoltà del sonno, sintomi ansiosi e depressivi, esperienze di cyberbullismo e minore monitoraggio da parte degli adulti. E particolarmente critico, evidenzia la ricerca, è il gioco online:tra i 14-17enni che giocano esclusivamente online, i giocatori problematici sono il 20%. Il gioco d’azzardo, quello tradizionale ma ancor più quello online, rappresenta una delle emergenze più spesso segnalate fra i comportamenti problematici e le dipendenze degli adolescenti, sempre più legati all’universo digitale.

Il Segretario e Resp.le settore Sanità e Salute MDC FVG,         Dino Durì, evidenzia che il gioco d’azzardo patologico genera alti costi sanitari, sociali e legali!. E la prevenzione può essere smentita da campagne pubblicitarie ambigue. La stessa AGCOM scrive che “messaggi formalmente presentati come comunicazioni sul gioco responsabile possano, attraverso l’utilizzo di elementi grafici, narrativi o linguistici riconducibili all’esperienza di gioco veicolare in concreto forme surrettizie di promozione indiretta del gioco a pagamento. Servono dunque interventi strutturali di educazione, contrasto, cura e riabilitazione.

Il gioco d’azzardo rappresenta una questione di salute pubblica che coinvolge soprattutto i Giovani; per questo le associazioni dei consumatori con le altre associazioni dei familiari e insieme a quelle scientifiche, continueranno a fare fronte comune affinché sia garantita la piena applicazione del divieto assoluto di pubblicità durante gli eventi sportivi e siano rafforzati tutti gli strumenti di tutela dei Consumatori e delle Famiglie!.

Sul riordino delle linee guida per il contrasto al Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) abbiamo chiesto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) regole più rigorose a tutela dei Consumatori e delle Famiglie, in primis il divieto assoluto di pubblicità al gioco d’azzardo durante gli eventi sportivi, più tutele per i consumatori, autoesclusione efficace: il gioco d’azzardo è un problema di salute pubblica e le associazioni chiedono interventi concreti a tutela di chi è a rischio di dipendenza, di consumatori, giovani e famiglie.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca che anche il Movimento Difesa del Cittadino ha chiesto attenzione affinché non si ripeta il cliché della precedente delibera del 2019. Sette anni fa, l’AGCOM ritenne di autorizzare la pubblicità alla quotazione delle scommesse, ciò in contrasto con la norma varata dal Parlamento. Pertanto, si è ribadita la necessità di garantire il rispetto del divieto di pubblicità diretta e indiretta del gioco d’azzardo durante gli eventi sportivi, contrastando ogni forma di aggiramento del Decreto Dignità attraverso sponsorizzazioni e piattaforme apparentemente informative.

Altre criticità segnalate riguardano la disparità fra accesso e uscita dal gioco: oggi bastano pochi clic per aprire un conto gioco, mentre servono procedure molto più complesse per sospenderlo o chiuderlo. L’uscita dal gioco deve essere semplice quanto l’ingresso e va rafforzato lo strumento dell’autoesclusione. Nondimeno, permangono il problema dei bonus di benvenuto e delle offerte promozionali (riconosciute come ingannevoli) e quello delle distanze dai luoghi sensibili: eventuali linee guida nazionali devono lasciare agli Enti Locali la possibilità di adattare le misure alle specificità territoriali, tenendo conto di densità abitativa, caratteristiche urbanistiche e presenza di luoghi sensibili.

Il Pres. MDC FVG sostiene che per contrastare il gioco d’azzardo patologico va lanciata una vera e propria battaglia culturale, in particolare nelle Scuole, con particolare attenzione alla valorizzazione dei fattori protettivi nei Giovani, quali lo sviluppo delle life skills e della peer education, per imparare a prevenirlo, riconoscerlo e curarlo!. Senza tentazioni proibizionistiche e soprattutto senza moralismi.

Aumentando i canali di informazione e di accesso per le Famiglie e le persone con DGA, con periodici incontri di sensibilizzazione rivolti alla Cittadinanza, sviluppo di reti, eventi dedicati alla formazione digitale negli adolescenti!

La ns. associazione è impegnata nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione contro il GAP (gioco azzardo patologico), con la divulgazione di materiale informativo destinato a canali off line e on line ed una campagna sui principali social media (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube), nonchè a promuovere il Test di autovalutazione del rischio DGA con l’attivazione di App mobile All-In, soprattutto a sostegno delle fasce generazionali più giovani che sono protese a scivolare nel terreno magmatico della ludopatia!.
Il Movimento Difesa del Cittadino ha lanciato su Charge.org una Petizione https://chng.it/PVm97xqZfs per fermare la proposta di reintrodurre la pubblicità del gioco d’azzardo nel mondo del calcio italiano!!.

(*) i dati dei volumi di gioco procapite riferiti agli ultimi 3 anni

Statistiche gioco d’azzardo in Italia 2025 e visione 2026

Si invitano gli Utenti incappati nel DGA/GAP a chiedere supporto a sos@mdc.fvg.it; sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it ; sportello.sanita@mdc.fvg.it

Ct. Giochi e scommesse_Giovani_MDC FVG

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