L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino Fvg “MDC FVG” ha rilevato che, secondo i dati provvisori di ottobre resi noti dall’Istat, l’inflazione annua scende all’1,8%, dal 5,3% del mese precedente, quella mensile scende dello 0,1%,un dato che non si vedeva dal lontano 2021, in realtà il calo dell’inflazione tendenziale è però un “effetto ottico” legato all’andamento dei beni energetici che, su base annua, registrano un -17,7% per quelli non regolamentati e -32,7% quelli regolamentati, nonchè dovuto alla matematica, ossia al fatto che a ottobre si era raggiunto il record dell’inflazione annua dell’11,8%, un primato che non si aveva dal marzo del 1984, e, quindi, il confronto su base annua risulta falsato; il carrello della spesa, di converso, continua a salire a ritmi sostenuti (sic!).

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, precisa, quindi, resta una stangata per i Cittadini: ad una coppia con due figli, l’inflazione a +6,5% dei prodotti alimentari, significa comunque un aumento del costo della vita pari a 520 euro su base annua solo per mangiare e bere; ad una coppia con 1 figlio la spesa aggiuntiva annua per cibo e bevande è pari a 470 euro. In media per una Famiglia la stangata è di 370 euro!.

Pertanto, l’emergenza prezzi non è assolutamente terminata, al contrario i listini dei beni primari e dei prodotti più acquistati dalle Famiglie continuano a crescere a ritmi sostenuti, e nemmeno il paniere salva-spesa varato ad ottobre dal Governo ha riportato i prezzi a livelli accettabili!.

A questo si somma le preoccupazione per l’energia, fra aumenti già decisi (+18,6% per l’elettricità e +12% per il gas, per i clienti sul mercato tutelato) il cui rialzo del gas è immotivato e pretestuoso!.Gli stoccaggi sono pieni, il mese di ottobre è stato caldo, la guerra Israele – Hamas non ha mai creato né poteva creare problemi alle forniture; si tratta di una mera speculazione dei mercati i quali approfittano di ogni pretesto per capitalizzare utili: almeno si tassino gli extraprofitti al 100%! .

Secondo l’Osservatorio statistico MDC FVG, per una Famiglia tipo in tutela il +12% significa spendere ca. 159 euro in più su base annua; lspesa totale nei prossimi dodici mesi (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° ottobre 2023 al 30 settembre 2024, nell’ipotesi di prezzi costanti) passa così da 1325 a 1485 euro, che sommati ai 760 della luce, determinano una stangata complessiva pari a 2245 euro!.

Inoltre se il prezzo del gas sale del 12% rispetto a quello di settembre, rispetto ai tempi pre-crisi, ovvero nel confronto con ottobre 2020, il rialzo è astronomico: +58%. Rispetto alla spesa complessiva del 2020, pari a 975 euro, ora si pagheranno 510 euro in più, +52%.

A ottobre 2023 l’Istat stima una diminuzione sia del clima di fiducia dei consumatori (l’indice passa da 105,4 a 101,6) che il Segretario MDC FVG, Dino Durì, evidenzia come una diretta conseguenza dell’effetto carovita e caro bollette, che incidono pesantemente sia sull’andamento dell’economia delle Famiglie, oltremodo un segnale preoccupante considerato che ad una minore fiducia dei Consumatori corrisponde una più bassa propensione alla spesa da parte delle Famiglie, che potrebbe portare ad una crisi dei consumi; da mesi persistiamo a sostenere che il Governo deve reintrodurre per almeno sei mesi lo sgravio delle accise e degli oneri parafiscali sui carburanti e sull’energia elettrica e il gas, approvando la proroga del mercato tutelato dell’energia (luce/gas) fino a gennaio 2025!.

Per contrastare gli aumenti gli Utenti dovranno necessariamente risparmiare nei prossimi mesi sulla voce di spesa relativa al gas, perseguendo una riduzione dei consumi, adottando alcune precauzioni:

 ridurre la temperatura dei termosifoni in casa limitandola a 19/20 °C nella zona giorno e a 16/18 °C nella zona notte. Per ogni grado in meno di temperatura si risparmia ca. l’8% sulla bolletta del gas;

inserire un pannello riflettente o un foglio di carta stagnola tra il radiatore e la parete, schermare porte e finestre e usare valvole termostatiche per ottenere risparmi in bolletta fino al 20%;

optare per la doccia rispetto alla vasca da bagno, non aprire l’acqua con troppo anticipo e chiuderla quando ci si insapona riducendo la durata totale della doccia fa risparmiare fino al 15% sui consumi di gas;

in cucina prediligere cibi che richiedono cotture veloci, usare coperchi su padelle o pentole, sfruttare la cucina passiva, ottimizzare l’utilizzo del forno per cuocere più pietanze contemporaneamente, scegliere fornelli adeguati alle dimensione delle pentole.

lo Sportello SOS Consumer MDC FVG

resta a disposizione di tutti gli Utenti per assistenza. Per info scrivere a:

sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it; sos@mdc.fvg.it,

e/o chiamare: Uff. 0432 490.180 r.a. Cell. 335/ 5830.536

Ct._Istat_Calo Inflazione a Ottobre 2023_dato illusivo e calo fiducia Consumatori_Osservatorio MDC FVG

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