L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino FVG, ha esaminato la stima preliminare dell’Isat a Sett.’26, i cui prezzi al consumo aumentano su base mensile del +0,7% mentre crescono del +4,2% (da +3,3% di agosto) nel confronto annuale, con un rialzo dei beni energetici al 22,6%, in crescita del +4,7% su agosto, dati destinati purtroppo a peggiorare nelle prossime settimane, considerata la maggiore domanda di gas sui mercati.
Nel settore alimentare, la dinamica tendenziale dei prezzi evidenzia un’accelerazione (da +1,0% a +1,7%) dovuta interamente alla componente non lavorata (da +3,8% a +5,5%), che si riflette anche sul “carrello della spesa” (da +0,9% a +1,5%). Le voci abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili, con prezzi in aumento dell’11,4% su base annua; il secondo aumento più alto riguarda i trasporti a + 8,5%. Sui prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,6% a + 2,9%) e a quelli relativi ai trasporti (da +0,8% a + 1,6%). L’inflazione di fondo si porta a +1,6% (da +1,5%) e la variazione media annua, acquisita a settembre, a +3,1%”.
Il Segretario MDC FVG, Dino Durì: il ns. Osservatorio ha rilevato tra i maggiori rincari mensili che stanno impattando sui prezzi al dettaglio di numerosi comparti, il gas con le tariffe che sul mercato tutelato registrano un incremento annuo del +47% e del +16,7% sul mercato libero, per l’elettricità l’istituto di statistica registra a settembre rincari medi del +22,5% sul mercato libero, mentre su quello tutelato (+9,7%) il dato ancora non risente degli aumenti decisi da Arera e scattati ad ottobre. A ciò si aggiunge l’emergenza carburanti, col gasolio rincarato nell’ultimo mese del +34,9% su anno, +21,8% la benzina. Rialzi senza precedenti per frutta e verdura: +21,1% per i pomodori; +16,7% per le zucchine; a seguire aumenti compresi fra quasi il +15% e il +12% per cetrioli, mirtilli, lamponi e more, spinaci, carciofi e asparagi. Ergo, si rendono prioritari, da parte della Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi del MIMiT, monitoraggi, controlli e sanzioni contro eventuali speculazioni lungo la filiera per prodotti di largo consumo e carburanti!
Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca: per evitare la nuova stangata bollette che si profila all’orizzonte, chiediamo al Governo di adottare misure di contrasto a partire da un taglio dell’Iva e degli oneri di sistema in bolletta e dalla proroga del Servizio a Tutele Graduali per tutto il 2027, al fine di limitare gli effetti devastanti del caro-energia per le tasche di milioni di Famiglie; un Fondo di contrasto alla povertà energetica ed alimentare per aiutare e sostenere i nuclei più vulnerabili, giacchè stimiamo che le ripercussioni sulle Famiglie saranno di oltre 1450 euro annui per la famiglia “tipo” che raggiunge i 1915 euro per un nucleo famigliare con 2 figli!.
Il Resp. Settori Credito e Sovraindebitamento MDC FVG, S.O. Colosimo: il report diffuso dall’Istat evidenzia che, nel 2015 le Famiglie residenti in condizione di povertà assoluta erano 1.582.000, pari a 4.598.000 individui. Nel 2025 il numero è salito rispettivamente a 2.105.000 Famiglie e 5.435.000 Persone. Questo significa che rispetto a 10 anni fa si contano 523mila Famiglie in più in condizione di povertà assoluta, e ben 837mila individui in più!. Nello stesso periodo l’incidenza della povertà assoluta passa dal 6,1% delle Famiglie residenti del 2015 all’8% del 2025, mentre la popolazione povera sale dal 7,6% al 9,3%!.
Servono garanzie in favore dei Cittadini che hanno difficoltà oggettive a sostenere le rate di mutui e finanziamenti in quanto l’indebitamento medio in Friuli V.G. si attesta a 36.218 euro; la situazione del Friuli V.G. ha rilevato che il 48,4% della popolazione maggiorenne ha crediti attivi, sia mutui che prestiti, e il 27,8% di questa fetta ha un mutuo. E non è certo casuale se, nell’ultimo anno, ben 1 Famiglia su 5 con un mutuo a tasso variabile ha dichiarato difficoltà nel pagamento delle rate!.
Sul fronte della riduzione del debito portiamo avanti l’assistenza con gli Sportelli SOS Debiti presenti in tutte le 4 Province del F.V.G..
Lo Sportello Sovraindebitamento MDC FVG
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