Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) esprime grande soddisfazione per l’emendamento alla manovra che dà finalmente una risposta concreta ai Cittadini vittime del crac delle Banche Popolari venete.
Sono state, infatti, individuate le risorse necessarie per rifinanziare con 80 milioni di euro il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR), completando così il percorso di ristoro anche a favore di 10.748 Risparmiatori la cui domanda era stata respinta per ragioni di incompletezza documentale o meri vizi formali ( 3.080 posizioni pendenti alle quali aggiungere le restanti 6000 pratiche rigettate per errori formali) * vedasi note in calce
Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro: Accogliamo con favore questa decisione, attesa da migliaia di Famiglie che per anni hanno subito le conseguenze di una vicenda ingiusta.
Il Governo ha compiuto un passo fondamentale per il ripristino dei diritti dei Risparmiatori e noi di MDC siamo orgogliosi di aver contribuito a questo risultato!
MDC, infatti, si è attivato da subito per sostenere le richieste dei Risparmiatori rimasti esclusi dai ristori, avviando interlocuzioni istituzionali, segnalazioni formali e attività di rappresentanza per sollecitare un intervento normativo che sanasse un’evidente disparità.
L’emendamento rappresenta un tassello decisivo per dare piena attuazione alla missione del FIR, nato proprio per assicurare un equo indennizzo ai Cittadini truffati nelle vicende delle banche venete.
Ora si attende il prosieguo dell’iter in Commissione e l’approvazione definitiva della norma, che consentirà finalmente a migliaia di persone di ottenere i risarcimenti che meritano e attendono da anni.
Il Pres. MDC FVG ricorda altresì che, il 17 Giu. u.s., è stata presentata al Governo Meloni ed al Parlamento “ai Capi Gruppo Parlamentari alla Camera ed al Senato, ed ai Presidenti delle Commissioni Bilancio Senato, Commissione Affari Costituzionali e Commissione commercio, turismo” una nuova proposta di Legge per la costituzione del FONDO RISTORO INTEGRALE con € 3 miliardi dei Conti dormienti prescritti con rif. Legge 266/2005 “non soldi pubblici ma dei Contribuenti”, per porre inizio alla resurrezione del risparmio rubato, e più segnatamente:
1. Aumento dell’indennizzo al 95% per circa 134.000 Risparmiatori “vittime” già indennizzati con l’anticipo del 30% o 40% titolari di titoli delle ex Banche (BPVi, Veneto Banca e le altre 9 Popolari in LCA).
2. Incremento del tetto massimo di indennizzo a 200.000 euro, per chi ha subito perdite totali con le Banche in liquidazione.
3. Garantire tutela contro le ripercussioni burocratiche e fiscali per i
134.000 Risparmiatori che, avendo ricevuto gli indennizzi inizialial 31/12/2023 per un totale di 1,3 miliardi di euro tramite la legge FIR, sono esposti a controlli fiscali in base all’art. 76 del D.p.r. 445/2000 inserito nella legge di bilancio istitutiva del FIR 145/2017.
4. Utilizzo dei fondi residui del FIR (15-30 milioni di euro) per chi con i lodi ACF hanno ricevuto il 30% a Novembre 2018 e sono stati esclusi per il 10% di aumento dal FIR.
5. Riapertura delle richieste di indennizzo per i 156.000 Risparmiatori esclusi per scadenza del termine del 18 giugno 2020.
Englaro: continueremo a seguire passo per passo l’evoluzione della misura, affinché l’attuazione sia rapida, trasparente ed efficace. La tutela dei Cittadini e dei loro risparmi resta per noi una priorità assoluta!
MDC FVG resta a disposizione dei Risparmiatori coinvolti per l’assistenza tramite lo sportello.risparmiatori@mdc.fvg.it e il
numero verde 800- 324.520
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coloro i quali hanno ricevuto un’importo inferiore a quanto dovuto, senza aver ricevuto, da parte della Commissione Tecnica di Consap, l’indicazione del calcolo effettuato, affinchè venga riconosciuto integralmente;
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coloro i quali hanno, incolpevolmente, commesso degli errori nella dichiarazione relativa al possesso dei requisiti reddituali e/o patrimoniali richiesti per l’accesso alla procedura
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coloro i quali sono stati esclusi dall’indennizzo a causa di un errore dell’Agenzia delle Entrate, che ha in maniera inesatta calcolato il patrimonio mobiliare con riferimento al nucleo familiare e non considerando, invece, la situazione patrimoniale del singolo;
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coloro i quali sono tutt’ora in attesa della liquidazione degli importi dovuti, seppure nell’area riservata del Portale dedicato sia indicato, da molto tempo, lo stato della pratica “in liquidazione”…Ct._Manovra Governo_Emendamento FIR_MDC FVG
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