Lo Sportello Truffe Online MDC FVG ha rilevato nell’ultimo periodo un numero crescente di segnalazioni da parte di Utenti che hanno ricevuto messaggi fraudolenti via eMail, SMS e WhatsApp, con mittenti che sembrano provenire da Istituti riconosciuti o da siti web che richiedono un accesso previa registrazione i quali imitano indirizzi ufficiali e comunicano sanzioni stradali o multe di cui non si ha memoria!. All’interno ci sono link a siti web con indirizzi leggermente modificati. Il tono utilizzato è urgente e allarmistico, con il richiamo a scadenze ravvicinate per il pagamento. Viene richiesto l’inserimento di dati della carta di credito direttamente online. Infine, la grafica può sembrare autentica, ma piccoli dettagli nel layout o nel testo possono rivelare la falsità del sito nel quale l’Utente ignaro o disattento potrebbe inserire in buona fede le informazioni riservate “dati personali e bancari”
Il Segretario MDC FVG, D. Durì, evidenzia: le truffe digitali si sono fatte sempre più sofisticate, giocano spesso sull’ansia e sull’emotività delle vittime per carpire denaro, fanno leva sull’inganno e sul senso di urgenza generato da messaggi che paventano anche sanzioni, morosità con la P.A.!. Oltremodo, con il blocco automatico delle telefonate illegali grazie al filtro anti-spoofing scattato il 19/11/2025, molte truffe e telemarketing illecito si sono spostati su eMail, SMS e Whatsapp, e gli Operatori TLC non possono bloccare in automatico messaggi e chiamate che arrivano su questi canali digitali!.
Le ultime truffe in circolazione ineriscono campagne di phishing che utilizzano illegittimamente le denominazioni di piattaforme ufficiali tra le quali:
SEND, Servizio Notifiche Digitali, la piattaforma ufficiale di PagoPA utilizzata dalla Pubblica Amministrazione per inviare comunicazioni con valore legale ai Cittadini. L’allarme è stato lanciato dal CERT-AGID il 27/05 c.a. https://cert-agid.gov.it/news/nuove-campagne-di-phishing-a-tema-send/
I truffatori inviano messaggi via e-mail o SMS che imitano fedelmente le comunicazioni ufficiali della piattaforma SEND i cui messaggi si presentano come solleciti di pagamento per presunte sanzioni stradali non saldate e contengono elementi studiati per sembrare credibili: importi precisi, numeri di pratica, date di scadenza imminenti e un linguaggio formale tipico delle comunicazioni istituzionali.
Si precisa che in nessun caso SEND sollecita pagamenti via e-mail ordinaria o SMS, né reindirizza a siti di terze parti per il pagamento. È opportuno, inoltre, verificare l’eventuale presenza di vere sanzioni accedendo direttamente al portale ufficiale notifichedigitali.it o tramite l’App IO. Sono tutti passaggi utili per evitare di essere defraudati.
Una nuova e insidiosa ondata di truffe via SMS sta prendendo di mira gli Utenti del trasporto pubblico locale in tutta Italia. La Polizia Postale ha rilevato la diffusione di falsi messaggi di testo apparentemente spediti da grandi Aziende della mobilità urbana. I messaggi fanno leva sulla paura di subire una sanzione amministrativa, inducendo le vittime a compiere azioni affrettate.
Nel testo dell’Sms si fa esplicito riferimento a presunte irregolarità riscontrate durante i viaggi, in particolare legandole ai moderni sistemi di pagamento elettronico ai tornelli, noti come servizio Tap&Go.
Si rammenta che le Aziende di trasporto pubblico non richiedono mai pagamenti o sanatorie via Sms per anomalie relative ai circuiti di pagamento con carta di credito o debito ai tornelli.
Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, sottolinea che, per proteggere i propri risparmi e non cadere nella trappola dei cybercriminali, si devono seguire alcune regole fondamentali di sicurezza informatica raccomandate dalle stesse Autorità:
Non cliccare mai sui link ricevuti tramite Sms o messaggi di messaggistica istantanea, anche qualora l’indirizzo Url visualizzato possa apparire apparentemente verosimile.
Non inserire dati sensibili o codici dispositivo relativi a carte di credito, prepagate o conti correnti su portali raggiunti tramite collegamenti esterni non verificati.
Procedere all’eliminazione immediata del messaggio sospetto dal proprio dispositivo senza inviare alcuna risposta.
In caso di reali perplessità o per verificare l’effettiva presenza di pendenze tariffarie, il Cittadino deve utilizzare esclusivamente i canali di contatto ufficiali delle Aziende di trasporto o, in alternativa, consultare i portali della Polizia Postale per monitorare le ultime segnalazioni di reati informatici sul territorio.
MDC FVG è impegnata in un’attività di monitoraggio, segnalazione e assistenza per queste nuove frodi
Invitiamo gli Utenti incappati in una truffa a segnalarla a sportello_truffeonline@mdc.fvg.it
telefonando ai numeri 0432 490.180 – 040 977.6000 – 0434 169.7742 800-324.520
Ct._Truffe via eMail, SMS, WhatsApp_Alert Utenti_MDC FVG
